Il robot Da Vinci Si

Il sistema robotico Da Vinci Si in dotazione al Policlinico di Abano è la terza e più aggiornata versione del Robot chirurgico.

Viene utilizzato prevalentemente nelle procedure chirurgiche addominali e toraciche nell'ambito della Chirurgia Generale, dell'Urologia e della Ginecologia.
Il sistema si avvale della presenza di quattro bracci robotici che svolgono funzioni diverse: tre di essi sorreggono gli strumenti necessari al chirurgo (bisturi, forbici o strumenti di elettrocauterizzazione), mentre il quarto braccio sostiene una telecamera grazie alla quale il chirurgo ottiene una completa visione stereoscopica in tre dimensioni del campo operatorio.
Il medico rimane quindi seduto avanti ad un pannello di controllo e, attraverso un visore, può vedere un'immagine tridimensionale della procedura mentre manovra i bracci tramite pedali e controlli manuali.



Grazie al Sistema Da Vinci, al Policlinico vengono eseguiti svariati interventi chirurgici in ambito di chirurgia generale, di Urologia e di Ginecologia.

La resezione del retto condotta con tecnica robotica, eseguita dall'equipe di chirurgia generale diretta dal Dr. Gianandrea Baldazzi, sia in caso di patologia benigna che in caso di patologia maligna, permette di asportare il tratto intestinale malato anche nelle sedi più basse del retto, con un completo risparmio di tutte le strutture nervose e quindi dell'integrità funzionale del paziente. L'adozione di questa importante tecnologia, permette non solo di operare lasciando cicatrici di pochi millimetri sulla parete addominale, ma soprattutto di conservare l'apparato degli sfinteri e quindi la normale funzionalità intestinale, senza dover ricorrere a mutilazioni invalidanti e l'adozione di una stomia definitiva (il cosiddetto “sacchetto per lo scarico delle feci”), se non nei casi in cui tutto il retto e l'ano siano coinvolti dalla patologia tumorale.

A completamento di questa innovativa tecnica chirurgica, esiste il programma ERAS, di completa gestione pre e posto-operatoria del paziente, che garantisce il minimo discomfort, ed il massimo in tema di gestione del dolore e di ripresa delle normali attività quotidiane con dimissioni precoci e sicure. Infatti i pazienti possono alimentarsi e alzarsi il giorno dopo l'intervento ed essere dimessi dopo 3-5 giorni dall'intervento, limitando al massimo la lontananza dai proprio ambiente domestico, e permettendo una rapida ripresa dell'attività lavorativa.

La chirurgia robotica, impiegata dall'equipe della chirurgia generale del policlinico di Abano Terme, grazie anche alla sua alta professionalità e differenti specificità, ha diversi campi di applicazioni in chirurgia addominale, oltre a quello colorettale, soprattutto in chirurgia oncologica, (tumori maligni a carico di stomaco, fegato, pancreas, esofago), permettendo una completa asportazione del tumore con una precisione assoluta ed un risparmio delle strutture nervose e vascolari adiacenti.

L'unità operativa di Urologia diretta dal Dr. Angelo Porreca applica la tecnologia robotica routinariamente ad ogni ambito della chirurgia urologica, sia oncologica che non oncologica, costituendo uno dei centri di riferimento della chirurgia robotica del nord italia con una delle maggiori casistiche a livello nazionale. La chirurgia robotica trova i suoi maggiori ambiti di applicazione nella cura delle patologie tumorali della prostata, del rene e della vescica. La prostatectomia radicale robotica rappresenta oggi l'intervento più eseguito per il trattamento del cancro della prostata. Negli Stati Uniti oltre l'85% del tumore della prostata è trattato con tale metodica: la sua crescente diffusione è determinata dall'approccio mini invasivo che si traduce in una più rapida ripresa funzionale garantendo tuttavia una adeguata sicurezza oncologica sovrapponibile o superiore alle tecniche tradizionali.
La chirurgia robotica trova un altro importante ambito di applicazione nel trattamento delle neoplasie renali ed in particolare nel trattamento conservativo delle masse renali, ovvero con risparmio del rene interessato dalla neoplasia. Una delle eccellenze del nostro centro è inoltre rappresentata dalla applicazione della chirurgia robotica nel trammento delle neoplasie invasive della vescica. La cistectomia radicale è uno degli interventi più complessi ed invasivi in ambito chirurgico. Il centro con maggior esperienza al mondo in questo intervento in robotica è il Karolinska Hospital di Stoccolma nella figura del Prof. Peter Wiklud. Per tale ragione il Dott. Porreca e i medici della sua equipe hanno eseguito uno stage intensivo presso il centro svedese per mettere a punto tutti i dettagli di questo intervento innovativo.
L’ampia esperienza robotica del Centro di urologia di Abano, dove già nel 2010  in collaborazione con il maestro Vincenzo Di Santo era stata realizzata una delle prime cistectomia completamente robotiche in Italia, unita all’esperienza mondiale del centro di Stoccolma hanno rappresentato il connubio ideale che ha dato vita al Robotic Cistectomy Program e che oggi permette di offrire routinariamente anche in Italia un intervento di cistectomia completamente robotico.

In Ginecologia oncologica, per le procedure chirurgiche più complesse quali l’isterectomia radicale nerve-sparing, la linfoadenectomia sistematica pelvica e/o aortica ed il trattamento laparoscopico delle endometriosi, l'utilizzo del robot Da Vinci garantisce minor traumatismo dei tessuti e minori perdite di sangue.