Il Policlinico di Abano adotta in Pronto Soccorso il Codice Lilla riservato ai pazienti che soffrono di disturbi alimentari

Martedì, 28 Maggio, 2019


I disturbi del comportamento alimentare sono patologie caratterizzate da disfunzioni del comportamento alimentare e/o di comportamenti finalizzati al controllo del peso corporeo, che danneggiano in modo significativo la salute fisica o psichica dell’individuo che ne soffre.
Tali disturbi hanno la caratteristica di influire negativamente sullo sviluppo corporeo e sulla salute fisica e psicosociale, comportando, ove trascurati, gravi problemi medici, sia acuti che cronici.

Negli ultimi anni i disturbi alimentari sono nettamente aumentati e colpiscono ogni strato sociale, con una forte prevalenza negli adolescenti e nella popolazione femminile.
Gli studi disponibili indicano che molte persone affette da Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione non ricevono una diagnosi e un trattamento appropriato al momento dell’accesso in Pronto Soccorso in quanto in queste occasioni il personale sanitario era solito focalizzare l’attenzione alla cura dei sintomi organici acuti presenti tralasciando il sommerso di una patologia più profonda. Tuttavia l’accesso in Pronto Soccorso per tali soggetti può essere fondamentale rappresentando a volte una vera e propria richiesta di aiuto, nonché una preziosa occasione di reclutamento del paziente per l’avvio di un percorso terapeutico.

L’introduzione del Codice lilla nei Pronto Soccorso rappresenta dunque un percorso diagnostico/terapeutico innovativo e appropriato per chi soffre di un disturbo alimentare, attuato per quei pazienti che hanno sofferto e soffrono tutt’ora di disturbi alimentari che non hanno trovato risposta adeguata alla richiesta di assistenza in Pronto Soccorso. Si articola in un iter assistenziale ad hoc focalizzato preliminarmente su tre aspetti:
1. La sensibilizzazione e la formazione degli operatori sanitari del Pronto Soccorso nei confronti di questa problematica.
2. L’istituzione di un flusso per catalogazione differente rispetto ai tradizionali codici di accesso (bianco, verde, giallo, rosso) che permette al paziente di accedere ad una corsia preferenziale.
3. L’indicazione al paziente della più vicina struttura specialistica multidisciplinare per i disturbi alimentari, al fine di consentirgli un trattamento appropriato nel tempo.

Lo scopo è evitare che la persona, a seconda della problematica presentata, non venga esposta al rischio di interventi frammentari, che ne parcellizzino la storia personale, evolutiva e di disagio ma ci sia una presa in carico complessa ed integrata che garantisca risposte tempestive, unitarie ed omogenee. Il Policlinico di Abano, introducendo nel proprio Pronto Soccorso il Codice Lilla, si affianca in modo efficace all’Azienda Ospedaliera di Padova per la tutela dei cittadini affetti da disturbi alimentari.

Il Dr. Marco Arboit, responsabile del Pronto Soccorso di Abano, si occupa attivamente di garantire l’efficacia di questo servizio:

il Codice Lilla è stato introdotto allo scopo di ottimizzare le cure erogabili nei confronti di pazienti affetti da Disturbi Alimentari che accedono al nostro Pronto Soccorso e che, fino a prima dell’istituzione di questo percorso preferenziale, non ricevevano uno standard di trattamento unico, ma determinato esclusivamente dall’esperienza del personale presente al momento della visita.
La standardizzazione del programma diagnostico terapeutico passa per una stretta collaborazione con il servizio psichiatrico per i disturbi alimentari dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Infatti, il personale di Pronto Soccorso del Policlinico di Abano al momento della registrazione del paziente, lo prende immediatamente in carico per la verifica del quadro di stabilità emodinamica e per escludere situazioni critiche imminenti; procede quindi alla stabilizzazione delle condizioni del paziente, ove ve ne sia la necessità, e successivamente all’immediata centralizzazione verso il servizio dedicato ai disturbi alimentari dell’Azienda Ospedaliera di Padova.
I pazienti trattati hanno apprezzato il percorso impostato, in quanto gli ha permesso di ricevere cure immediate e di essere immediatamente affidati ad un servizio dedicato alla loro problematica, migliorando quindi l’aderenza terapeutica
”.

In questo modo il Codice lilla potrà davvero fare la differenza sulla presa in carico complessa ed integrata del paziente che garantisca risposte tempestive, unitarie ed efficaci al suo bisogno di salute e possa altresì rappresentare il primo filtro, il primo intervento e il primo sbarramento contro i Disturbi Alimentari.