Il Policlinico di Abano Terme unica presenza italiana al 7th World Congress on Women’s Mental Health

Giovedì, 9 Marzo, 2017

Il Policlinico di Abano Terme è orgoglioso di rappresentare la ricerca italiana al 7th World Congress on Women’s Mental Health (6-9 marzo 2017, Dublino), uno dei maggiori appuntamenti internazionali dedicati alla salute femminile.


All’evento il Policlinico è rappresentato dalla Divisione di Medicina Perinatale diretta dal Dott. Gianluca Straface con la relazione dal titolo “Gestational Weight Gain and Symptoms of Eating Disorders in Breastfeeding Women".

Lo studio, realizzato insieme al Dott. Vincenzo Zanardo, alla Dott.ssa Francesca Volpe e alla Dott.ssa Lara Gilberti, ha interessato 1.185 donne che avevano appena partorito e su cui il team di ricerca ha valutato un ventaglio di sintomi di disturbi alimentari (che comprendono comportamenti restrittivi nello stile di alimentazione, insoddisfazione verso il proprio peso, verso la propria forma corporea e verso le personali abitudini alimentari) attraverso il test internazionale “Eating Disorders Examination Questionnaire” (EDE-Q, Fairburn et al., versione del 2008).

Dopodiché le neo-mamme sono state suddivise nelle 4 categorie di BMI (Body Mass Index, IOM 2009: sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesità).
Dallo studio sono emersi due risultati interessanti:

1) La distribuzione delle mamme-donne del territorio

Nel Nord-Est stanno aumentando sempre di più le donne sottopeso non per cause patologiche ma per una ricerca di "ipersalutismo".

A inizio gravidanza le 1.185 neo-mamme erano divise nel seguente modo: 5,1% sottopeso, 72,4% normopeso, 16,3% sovrappeso, 5,9% obese. A fine gravidanza questa panoramica è cambiata totalmente a causa di un corretto aumento ponderale che ha spostato più della metà delle mamme da una categoria a un'altra. E quindi:

• Le mamme sottopeso scompaiono
• Le mamme normopeso diventano 1/3 (24,5%)
• Le mamme sovrappeso triplicano (52,1%)
• Le mamme obese quadruplicano (23,1%)

Questo spostamento da un range di BMI all'altro porta con sé delle conseguenze.

2) Correlazione tra BMI a fine gravidanza e disturbi alimentari

Più alta è la categoria di BMI in cui si trova una mamma a fine gravidanza, più sviluppa disturbi alimentari, per esempio comportamenti disordinati come mancanza di controllo sulla alimentazione (abbuffate/restrizioni), non guardarsi allo specchio, vergognarsi del proprio corpo, fare esercizio fisico eccessivo, mangiare di nascosto, mangiare quantità di cibo eccessive.

Questo risultato sottolinea quanto sia di fondamentale importanza accompagnare una mamma sia dal punto di vista prettamente medico che psicologico. Al Policlinico di Abano Terme ne siamo ben consapevoli, per questo, nei nostri Ambulatori di Ginecologia e Ostetricia ci dedichiamo appieno alle donne in gravidanza aiutandole ad affrontare la propria gestazione e il post-partum anche attraverso percorsi di supporto psicologico.