Ambulatorio senologico

Orari e recapiti: 
Per prenotare una visita telefonare al
CUP 049 8221 273
attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00
e il sabato dalle 8.00 alle 13.00
Per disdire un appuntamento: 800 186 096

Le malattie della mammella rappresentano un gruppo eterogeneo di malattie che si manifesta in un gruppo eterogeneo di pazienti. Malattie diverse dal punto di vista biologico e morfologico si incontrano in variabilità individuali dovute principalmente a fattori costituzionali, funzionali, farmacologici, ma anche dietologici e psicologici.

L'ambulatorio di senologia del Policlinico di Abano Terme, coordinato dalla dott.ssa Barbara Gnocato, offre prestazioni di elevato valore scientifico-culturale seguendo le pazienti sia al momento del riscontro di una sospetta malattia interessante il seno, sia nell'eventuale decorso post-operatorio, con una particolare attenzione all'aspetto psicologico e comunicativo.
Infatti la maggior parte delle donne che si recano in un ambulatorio senologico sono sane o con una patologia di tipo benigno, pertanto uno dei compiti del medico è quello di rassicurare queste donne sul loro stato di salute ed educarle ad una gestione di minima dei loro disturbi. Durante una prima visita senologica è possibile quindi sciogliere ogni dubbio.

Ci sono poi le pazienti sintomatiche che presentano noduli palpabili o secrezioni dal capezzolo: in questo caso questi sintomi verranno approfonditi con l’esecuzione di ecografia e mammografia, RMN, esame citologico/agoaspirato e se necessario agobiopsia o biopsia chirurgica mirata, in un ambito quindi di una vera Brest Unit, con completa presa in carico della paziente.
Tutte le pazienti che necessitano poi di intervento chirurgico per neoplasia, potranno avvalersi di tecniche chirurgiche conservative sia della mammella che dei linfonodi ascellari, ponendo particolare attenzione agli aspetti estetici per favorire il mantenimento dell’integrità femminile.

Le principali tecniche innovative, come la chirurgia radioguidata, rappresentano una metodica ampiamente utilizzata, in particolar modo la tecnica del linfonodo sentinella che permette una maggiore conservazione dei linfonodi ascellari con minor sequele per la paziente dopo l’intervento chirurgico.

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