


Il Robot in sala operatoria
Al Policlinico di Abano arriva un MAKO: il braccio bionico che consente il perfetto posizionamento dell'impianto protesico
Laser a olmio per curare la prostata
La nuova tecnica permette di ridurre i tempi di ricovero e agevola la ripresa delle normali attività quotidiane
Un centro dedicato per la cura delle ferite difficili
Il Centro per lo Studio e la Cura delle Ferite Difficili si occupa del trattamento e della ricerca scientifica sulle problematiche relative alle ulcere cutanee croniche. Il Centro offre professionalità ed esperienza per la cura di queste complicate patologie
Cup: 049 8221273
Reparto: 049 8221307
Ambulatorio: 049 8221633
Segreteria: 049 8221337
Responsabile: 049 8221239
Reparto di Urologia
L'Unità Operativa di Urologia si occupa del trattamento di tutte le patologie a carico dell'apparato urogenitale maschile e dell'apparato urinario femminile. Il reparto, recentemente istituito, si colloca nel Dipartimento funzionale chirurgico che dispone di 31 posti letto al II piano del Policlinico (ascensore 7).
L'Unità Operativa di Urologia offre al paziente un servizio di eccellenza attraverso un team medico-infermieristico altamente qualificato dotato delle più moderne attrezzature medico-chirurgiche.
L'attività sanitaria si compone di:
• assistenza in reparto
• attività ambulatoriali specialistiche (urologia generale, follow-up uro-oncologico, andrologia, cistoscopia, ecografia urologica e andrologica, biopsie prostatiche, urologia funzionale con urodinamica e uroflussometria)
• chirurgia in regime ordinario, di day surgery e di urgenza.
L'equipe dell'Unità Operativa garantisce attraverso un sistema di guardie e reperibilità la copertura di ogni urgenza urologica 24h su 24.
L'attività chirurgica si articola in:
- Chirurgia Urologica miniinvasiva:
• Robotica (prostatectomia radicale, tumorectomia renale, pieloplastica, cistectomia radicale, colposacropessi, pielolitotomia, chirurgia ricostruttiva delle vie urinarie)
• Laparoscopica (nefrectomia radicale, nefroureterectomia, surrenectomia)
• Laser-chirurgia (HoLEP-adenomectomia prostatica laser)
• Endourologia alte vie (Ureterorenoscopia rigida e flessibile con laser ablazione di neoplasie urinarie e laser-litotrissia di calcoli urinari, PCNL-nefrolitotrissia percutanea)
• Endourologia basse vie (TURP-Resezione endoscopica bipolare di adenoma prostatico, TURBT- Resezione endoscopica di neoplasia vescicale)
• HIFU (High Intensity Focused Ultrasound) per il trattamento delle neoplasie prostatiche.
- Chirurgia Uro-oncologica tradizionale (cistectomia radicale con neo-vescica, orchiectomia radicale, linfadenectomia retroperitoneale, penectomia, linfadenectomia inguinale)
- Chirurgia andrologica e dell'uretra (corporoplastica, chirugia di placca nell'Induratio penis plastica, posizionamento di protesi peniene, uretroplastica)
- Chirurgia dell'incontinenza maschile e femminile (posizionamento di protesi per l'incontinenza maschile, posizionamento di minisling sottouretrale nell'incontinenza urinaria femminile, correzione di cistocele con protesi)
L'attività chirurgica dell'Unità Operativa è finalizzata al trattamento delle patologie urologiche benigne e neoplastiche con tecniche mini-invasive endoscopiche, laparoscopiche e robotiche.
La particolare attenzione che l'Unità Operativa dedica all'urologia mini-invasiva è legata ai vantaggi che ne traggono i pazienti: degenze più brevi, riduzione delle perdite ematiche e del dolore post-operatorio, mantenimento dell'integrità della parete addominale ed elevata efficacia terapeutica.
Lo svolgimento di tale attività è garantito dalla presenza di tecnologia moderna e avanzata in ogni settore dell'urologia mini-invasiva. In particolare il Robot Da Vinci, il sistema chirugico più evoluto al mondo, permette di eseguire mediante accesso laparoscopico un intervento mini-invasivo offrendo numerosi vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali: visione tridimensionale magnificata (migliorata fino a 15 volte rispetto alla normale visione dell'occhio umano), significativa riduzione delle perdite ematiche e del dolore post operatorio, minime ferite chirurgiche, degenza ospedaliera più breve, celere ritorno alla normale attività quotidiana. Questi vantaggi si traducono nel raggiungimento di ottimi risultati funzionali e terapeutici in molti interventi urologici e in particolare nella prostatectomia radicale.
La prostatectomia radicale robotica rappresenta oggi l'intervento più eseguito per il trattamento del cancro della prostata. Negli Stati Uniti, infatti, oltre l'85% del tumore della prostata è trattato con questa metodica.
La crescente diffusione di tale tecnica è determinata dall'approccio mini invasivo (ridotte incisioni addominali), da movimenti più delicati con l'ausilio dell'endo-wrist (meccanismo che riproduce gli stessi movimenti del polso umano), minori perdite ematiche e dolore post operatorio (la maggior parte dei pazienti non necessita di analgesici dopo l'intervento), degenze più brevi (in media 3 giorni) e un più rapido recupero della funzione erettile e della continenza.
Nuova alternativa terapeutica, a disposizione dell'Unità Operativa di Urologia, è il trattamento con ultrasuoni focalizzati ad alta intensità: HIFU. Attraverso questa metodica i pazienti affetti da tumore della prostata, non eleggibili ad intervento chirurgico per limiti di età o comorbilità, possono essere trattati in anestesia loco-regionale e con un ricovero di 24h.