Il Policlinico di Abano Terme, struttura polispecialistica d’eccellenza, è sorto nel 1961 come Casa di Cura privata per iniziativa di alcuni medici liberi professionisti mossi dalla volontà di dare una risposta qualificata alle esigenze di ospedalizzazione esistenti nella zona termale e collinare.
Nel corso degli anni, il Policlinico si è sviluppato sia come struttura sia come offerta sanitaria,
passando dagli iniziali 90 posti letto agli attuali 205 posti letto autorizzati, dei quali 170 accreditati con il Sistema Sanitario Nazionale.
Il Policlinico è dotato di Pronto Soccorso ospedaliero, funzionante nelle 24 ore, a servizio anche del Dipartimento di Urgenza ed Emergenza Medica (SUEM) e collegato alla centrale operativa di
Padova (118) per il soccorso urgente e di emergenza, per i trasporti sanitari sia ordinari che assistiti e per i servizi di rianimazione intensiva e sub-intensiva.
Per la propria potenzialità operativa e per l’ampio bacino territoriale di afferenza (80.000 persone residenti e oltre 450.000 frequentatori della zona termale nel periodo marzo-ottobre), con
decorrenza 1 gennaio 1987 il Policlinico è stato dichiarato, con provvedimento della Giunta Regionale del Veneto n.860 in data 27 febbraio 1987, Presidio Ospedaliero dell’Unità Locale Socio
Sanitaria n. 16.
Un’attenta politica d’investimento, adottata in particolare negli ultimi anni, ha portato ad un complessivo rinnovamento della struttura, delle tecnologie, dei sistemi informatici e
soprattutto delle professionalità, con acquisizione di personale proveniente da tutta Italia grazie anche alla collaborazione con le maggiori Università e Fondazioni di ricerca della Penisola.
Preziosa la presenza all’interno del Policlinico della Fondazione Leonardo per le Scienze mediche, impegnata nella formazione del personale, nella realizzazione di nuovi progetti di studio
e nell’aiuto ai Paesi del Terzo Mondo.
La presa in carico totale del paziente come principio guida della nostra attività, ci pone alla continua ricerca di modelli organizzativi e operativi che favoriscono l’integrazione tra le
componenti professionali operanti nel Policlinico garantendo il massimo della sicurezza nel trattamento medicochirurgico sia in regime di degenza sia in regime ambulatoriale, perseguendo
un obiettivo di alta qualità delle cure del malato, offrendo le condizioni ambientali più confortevoli possibile,nel rispetto della persona nella sua armonia e completezza.
Grazie a queste attenzioni, il Policlinico ha acquistato rilievo su scala regionale e nazionale:
una crescita esponenziale di consenso dimostrata dal fatto che ad oggi, degli oltre 13.000 ricoveri annui, oltre il 50% dei pazienti proviene da fuori l’ambito dell’ULSS n.16.