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PRINCIPI, OBIETTIVI E STRUMENTI DEL CENTRO PER LE FERITE DIFFICILI

I principi del Centro 

• Completa valutazione diagnostica

• Piani individuali di cura sviluppati in accordo con il paziente (o un tutore) e con un team multidisciplinare sanitario
• Appropriata comunicazione con i medici referenti per assicurare una continuità di trattamento
• Controlli settimanali e medicazioni con i medici ed il personale sanitario del centro
• Pratica clinica basata sull’evidenza, validata dalla ricerca
• Collaborazioni continue con unità operative mediche, chirurgiche o riabilitative.

Presso il Policlinico di Abano Terme e la Casa di Cura Villa Pini, abbiamo l’esperienza per fare diagnosi appropriate circa l’eziologia dell’ulcera e per attuare il trattamento idoneo. Il nostro scopo include l’esecuzione della terapia adatta per l’ulcera di ogni parte del corpo, inclusa quella degli arti inferiori, addominale e sacrale. Curiamo ferite linfatiche, da radiazioni, ustioni e da trauma.

L’intenzione del centro non è solo guarire la ferita, ma anche prevenire le recidive e preservare l’arto. L’esperienza del nostro staff sanitario offre un valido supporto educativo per la prevenzione, il coordinamento delle diverse specialità mediche e il monitoraggio delle ferite con accuratezza (presentazione, forma e profondità). Inoltre, non vengono trascurati lo stato nutrizionale dei pazienti ed il controllo della patologia primaria. Tra le recenti novità del centro, l’uso delle medicazioni avanzate e della Negative Pressure Wound Therapy (NPWT) nel trattamento delle ulcere croniche. Ancora, vengono effettuati trapianti di cute con sostituto dermoepidermico confezionato in laboratorio, che determinano la stimolazione dei fibroblasti e dei cheratinociti accelerando la guarigione della lesione.

Obiettivi del Centro

1. Ambulatorio specificamente dedicato alle ulcere croniche e ferite difficili, per migliorare la gestione delle stesse, consentire la riduzione delle liste, facilitare la raccolta dei dati utili per la ricerca scientifica ed applicazione dei protocolli diagnostici-terapeutici.

2. Servizio di Day hospital terapeutico con la finalità di ottimizzare i trattamenti che richiedono competenze particolari, assistenzaed ospedalizzazioni brevi: asportazione di tessuto necrotico superficiale, innesti di copertura, posizionamento di tessuto di biostimolazione per copertura temporanea, lembi di rotazione fasciocutanei per copertura dermica.

3. Potenziamento dell’aggiornamento specifico dei medici di base in tema di ulcere croniche e ferite difficili, al fine di diminuire i tempi di latenza tra l’esordio della patologia e la consulta specialistica, in modo tale da ridurne l’estensione e prevenire le complicanze.

Gli strumenti della diagnostica

Il laboratorio centrale d’analisi è in grado di espletare tutte le necessarie indagini di laboratorio, da quelle generali a quelle specifiche per le ulcere e ferite difficili, indagini batteriologiche, virologiche, come ad esempio l’emocoltura. La diagnostica per immagini eseguibile nella struttura comprende: RMN, TC, ecografia, eco doppler, arteriografia, radiografia tradizionale. Nella struttura esistono inoltre tutte le specialità mediche che possono contribuire all’approccio clinico terapeutico di questi pazienti. 

La ricerca dei modi per ridurre l’assistenza sanitaria passa attraverso il miglioramento drastico nell’erogazione dei servizi. Il trattamento delle ulcere cutanee va pertanto inserito in una logica di Clinical Governance: l’approccio globale al trattamento delle ulcere si avvarrà dell’Evidence based Medicine, delle linee guida e dell’accuratezza dei flussi informativi a garanzia dell’appropriatezza. Su queste basi è possibile individuare i percorsi diagnostici terapeutici efficaci ed efficienti e le modalità di trattamento in regime di ricovero ordinario, day care, ambulatoriale dei malati affetti da ulcere cutanee.

L’utilizzo di medicazioni avanzate implica, in aggiunta, la riduzione dei tempi terapeutici che si traduce in una riduzione nel numero di trasporti sanitari, dell’impegno orario infermieristico, dei costi sociali per decurtazione dei tempi di assenza dal lavoro dei pazienti in età lavorativa e sollievo dell’impegno familiare per accompagnamento e gestione della patologia.