


Il Robot in sala operatoria
Al Policlinico di Abano arriva un MAKO: il braccio bionico che consente il perfetto posizionamento dell'impianto protesico
Laser a olmio per curare la prostata
La nuova tecnica permette di ridurre i tempi di ricovero e agevola la ripresa delle normali attività quotidiane
Un centro dedicato per la cura delle ferite difficili
Il Centro per lo Studio e la Cura delle Ferite Difficili si occupa del trattamento e della ricerca scientifica sulle problematiche relative alle ulcere cutanee croniche. Il Centro offre professionalità ed esperienza per la cura di queste complicate patologie
UNITA' OPERATIVA DI OSTETRICIA
Il travaglio ed il parto.
Il nostro Ospedale garantisce un approccio estremamente umano e innovativo che ridà all'evento parto la sua funzione naturale ma in un contesto di totale sicurezza per la mamma e il neonato. La nascita è un momento felice che coinvolge la madre, il padre ed il nato e rappresenta un momento di forte aggregazione per tutta la famiglia. Al fine di non turbare questo momento felice è necessario assicurare il massimo della privacy alla donna, offrendo e garantendo la possibilità di avere accanto a sè, ove essa lo desideri, un parente od altra persona a lei gradita.
Le procedure opportune e/o necessarie per una corretta assistenza alla nascita devono essere applicate nel più pieno rispetto della donna e della naturalità del parto.
L'obiettivo è quello di offrire un ambiente confortevole e tranquillo nel rispetto delle esigenze della donna per far vivere con consapevolezza e serenità il momento della nascita, con accanto il partner o un’altra persona gradita.
L’orientamento dell’equipe assistenziale, compatibilmente con l’organizzazione dei turni di lavoro, è quello di affidare la partoriente alle cure di un’unica ostetrica che dall’inizio del travaglio sino alla nascita del bambino sarà un punto di riferimento importante (one-to-one). Alle donne che scelgono di partorire presso il nostro ospedale viene garantita un’assistenza altamente specialistica e qualificata.
Vengono considerati, nello stesso tempo, l’evento nascita come processo naturale nonché gli aspetti sociali, emotivi e psicologici della coppia, estremamente importanti per l’accompagnamento alla nascita.
Parto attivo.
Il parto attivo è il parto in cui la donna ha la possibilità di scegliere da sola come trascorrere le ore del travaglio e in che modo dare alla luce il proprio bambino.
Fino a qualche anno fa il parto era molto medicalizzato, la partoriente veniva ricoverata alle prime contrazioni e sottoposta di routine ad una serie di procedure spesso inutili e molto fastidiose.
Ne risultavano parti molto dolorosi, scomodi, per niente naturali e molto programmati.
Oggi la tendenza si è quasi invertita, per fortuna, e la linea di condotta in quasi tutti gli ospedali tra cui il nostro è quella del parto attivo.
La donna viene incoraggiata a muoversi e sperimentare varie posizioni fino a trovare quelle in cui si trova meglio e in cui riesce meglio a gestire il dolore e la fatica.
Il parto attivo, dunque, prevede che la donna sia la protagonista assoluta e attiva della propria esperienza.
Analgesia epidurale.
Molte donne riescono, se ben preparate, a controllare l'ansia e la paura legate al parto ed a controllare la percezione del dolore durante il travaglio. Per altre donne invece il dolore può rappresentare una difficoltà in più e un motivo di ridotta serenità al momento del parto stesso.
Per queste donne grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Anestesia e Rianimazione diretto dal Dr. Davià è possibile usufruire presso il policlinico di Abano Terme dell'analgesia epidurale h24 che permette loro di controllare efficacemente il dolore partorendo in modo naturale e spontaneo.
La analgesia epidurale è oggi una tecnica sufficientemente sicura, utilizzata ormai nella routine, che consiste nell’abolire il dolore lasciando inalterate le altre sensazioni: quella tattile e quella “di spinta” che sono invece necessarie per il normale espletamento del parto.
Le contrazioni uterine continuano quindi ad essere percepite ma in modo non doloroso.
Rooming-in.
Lunghi anni di ricerche sugli effetti della pratica del rooming-in (tenere la madre e il bambino insieme nella stessa stanza durante la degenza in ospedale) hanno confermato l'importanza del contatto prolungato tra genitori e bambino dopo il parto.
Le madri che avevano fatto tale esperienza sono risultate facilitate nell'allattamento al seno e più fiduciose e tranquille nell'accudire il proprio bambino una volta a casa.
Presso il nostro Ospedale viene effettuato il rooming-in esteso alle 24h. Questo significa per la mamma avere il neonato nella culla accanto al suo letto giorno e notte favorendo la relazione madre-neonato fin dai primi momenti di vita e l’allattamento al seno. Quando il rooming-in non è possibile la mamma può accedere liberamente al nido. Il personale del nido e le ostetriche forniscono un adeguato supporto e sostegno psicologico all’allattamento materno.